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SERIE A 2015-2016
Topic Started: Aug 22 2015, 06:54 PM (27,917 Views)
Rickz
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football addicted
[ *  *  * ]
Io me lo sentivo che stasera il Frosinone la vinceva. Cacchio potevo giocarmela...
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luanut
Sep 28 2015, 01:26 PM
maestrale71
Sep 28 2015, 12:27 PM
e che l'inter ha una perdita di bilancio di 90 milioni
e devono ancora comprare i nuovi di quest'anno, tutti prestiti con riscatto
spiegaci la finanza creativa.

come faranno col fpf?
Col fpf non so

Il Sole 24 Ore
2 maggio 2014
Inter, la rivoluzione di Thohir passa da un'operazione di ingegneria finanziaria. Ma il club si gioca tutto in 5 anni
di Marco Bellinazzo

La rivoluzione di Erick Thohir nei prossimi mesi cambierà radicalmente il volto dell'Inter alla ricerca di un rilancio internazionale. Ma non tutti i dubbi (finanziari) sono fugati. Anzi. La sensazione è che il club nerazzurro, mai come prima in passato, sia seduto davanti alla propria Storia e dovrà trovare da solo la forza di rialzarsi e rimettersi a correre. Pena il fallimento. Nessun mecenate potrà soccorrerlo. Perché le regole del fair play finanziario prescrivono la creazione di club autonomi e autosufficienti. E perché il magnate indonesiano non ha alcuna intenzione di emulare Massimo Moratti che nei suoi 18 anni di presidente ha staccato assegni per 1, 2 miliardi di euro.
Le mosse societarie. Dunque, per far fronte all'indebitamento e per sostenere le iniziative di sviluppo del club Fc Internazionale Spa sarà scissa in due altre società. Nella prima, come ha illustrato Thohir al termine dell'assemblea dei soci, denominata provvisoriamente "MediaCo.", finiranno i contratti relativi ai diritti tv e alle sponsorizzazioni (incluso quello appena firmato con Infront Italy). Nella seconda confluiranno le attività di merchandising, le Accademie, l'organizzazione degli eventi e il ticketing di San Siro. Non è stato chiarito invece come verranno distribuiti i beni patrimoniali dell'Inter, vale a dire gli immobili e i contratti dei calciatori (Appiano Gentile e sede sono iscritti a bilancio per un valore di 13 milioni e i diritti pluriennali dei giocatori per circa 144 milioni). Né come e per quale percentuale saranno saldati gli attuali debiti ed eventualmente su quale società peseranno. Ma molto probabilmente sarà la seconda, considerando che la "MediaCo." dovrà fungere da asset di garanzia per un pool di fondi di investimento e banche estere, le cui fila dovrebbero essere tirate da Goldman Sachs, chiamate a sostenere l'Inter con un piano di finanziamento di cinque anni. "Agli istituti - ha spiegato Thohir - il business plan è piaciuto, credono nel progetto e lo ritengono sufficientemente prudente. Abbiamo tre pilastri: aumentare i ricavi, disciplina a livello finanziario con salari inferiori al 50% dei ricavi e presenza globale".
Il rifinanziamento. Stando a quanto trapelato finora si parla di un piano di rifinanziamento da circa 250 milioni, che dovrebbero essere utilizzati in primo luogo per sostituire le garanzie prestate personalmente da Moratti (per circa 80 milioni) e le linee di credito aperte presso banche italiane (Intesa Sanpaolo, Bpm e Banco popolare soprattutto) anche attraverso operazioni di factoring (vale a dire di anticipi sui futuri introiti legati ai diritti tv e alle principali sponsorizzazioni), per complessivi 180/190 milioni. In secondo luogo per far fronte alla gestione corrente che brucia 60/70 milioni all'anno.
I vecchi debiti. Al 30 giugno 2013 l'Inter aveva debiti totali per 432 milioni (a fronte di crediti per 145 milioni). I debiti verso banche erano pari a 91 milioni, quelli verso il Credito Sportivo a 15,6 milioni, i debiti per cessioni pro soluto ammontavano a 50 milioni, i debiti verso altri club nazionali a 93 milioni (compensati da crediti per 72 milioni) e quelli verso club stranieri a 23 milioni. Infine, i debiti verso i fornitori pesavano per 73 milioni (di cui 35 per commissioni verso gli agenti Fifa). Proprio questi ultimi sarebbero in aumento negli ultimi mesi (anche perché la Covisoc controlla solo il regolare pagamento di stipendi e debiti tributari ai fini delle sanzioni) con ritardi crescenti nei pagamenti. Segnale di una crisi di liquidità o della scelta di addivenire a rinegoziazioni dei contratti passati ritenuti troppo onerosi.
La scommessa di Thohir. La sostituzione delle garanzie di Moratti e la chiusura dei vecchi debiti è parte integrante dell'accordo relativo alla cessione del 70% dell'Inter ratificata a novembre, oltre alla ricapitalizzazione già effettuata da Thohir per 75 milioni. L'operazione di rifinanziamento - si è parlato tecnicamente di una secured transaction, tipica forma di prestito garantito da un'attività imprenditoriale diffusa nel sistema Usa – prevede che se il debitore non riesce ad onorare i debiti, i creditori possano rivalersi direttamente sulla società, entrandone in possesso. Sarà quindi l'Inter a garantire l'Inter, come più volte ha rimarcato lo stesso Thohir. Il club nerazzurro dovrà dunque trasformarsi rapidamente in un'azienda capace di realizzare ricavi per oltre 250 milioni (contro i 170 operativi del 2013) e macinare utili (contro un rosso che nel 2013 ha toccato quota 80 milioni). Una scommessa ambiziosa che Thohir e i suoi soci e sostenitori sono convinti di poter vincere.

2 maggio 2014
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Inter, l'ombra di Unicredit: le quote della newco date in pegno alla banca
Tra Erick Thohir e Massimo Moratti, alla fine a fare da padrone reale all'Inter potrebbero essere... le banche, nello specifico l'istituto Unicredit. E' la tesi del quotidiano economico Il Sole 24 Ore che ha preso in analisi l'ultimo bilancio della società di Corso Vittorio Emanuele attraverso una visura camerale. L'analisi riguarda principalmente il ruolo di Inter Media and Communications, la newco creata appositamente dal nuovo presidente nerazzurro per ottenere il famoso finanziamento da 230 milioni da Goldman Sachs e Unicredit. Si legge: "Il 5 giugno è stato scorporato il ramo d'azienda con i crediti per i diritti tv, le sponsorizzazioni, il marchio, che è stato conferito alla Inter media and communications Srl. Una nuova società, che appartiene interamente all'Inter e a una sua controllata, la Inter Brand. Marchi, sponsorizzazioni e crediti sono stati spostati da una mano all'altra della stessa persona (Thohir o Moratti?). Un'operazione infragruppo, come quella fatta da Moratti a fine 2005 con il conferimento del marchio alla Inter Brand Srl che regalò, sulla carta, una plusvalenza tappabuchi di 158 milioni. Inter media ha ottenuto il 5 giugno da Goldman Sachs e Unicredit un prestito di 230 milioni, utilizzati in larga parte dall'Inter per rimborsare i debiti bancari, tra cui quelli con Mps. Parte del prestito è stata bruciata da spese vive: 14 milioni solo per avvocati e commissioni bancarie. A Goldman Sachs sono stati pagati 3,1 milioni 'per la gestione della chiusura dei conti correnti bancari passivi'... Le quote di Inter media, la società ricca, sono state date dal club in pegno, come garanzia, alle banche. Da una visura camerale il pegno risulta a favore di Unicredit, che finanzia anche l'As Roma".

Questa operazione ha permesso all'Inter di mettere a bilancio una plusvalenza di 139,3 milioni, con un altro surplus da quasi 80 milioni finito nel bilancio di Inter Brand, dalla quale risulta un attivo di 33,2 milioni. Ma i dati non rispecchiano fedelmente la realtà perché, si legge ancora, "le plusvalenze sono fittizie. In realtà nel bilancio dell'Inter c'è una perdita di quasi 103 milioni. In questo modo la società di calcio è stata svuotata della polpa, la parte ricca, mentre le sono rimasti i contratti con i calciatori, cioè i costi. I debiti totali dell'Inter sono 413 milioni, quasi 4 volte i crediti. Tra i debiti 12,5 milioni verso il comune di Milano per l'affitto dello stadio e 34 milioni verso i procuratori. E, dopo l'esonero di Walter Mazzarri, per i prossimi due anni e mezzo l'Inter dovrà pagare lo stipendio a due allenatori: Mazzarri guadagna 3,5 milioni netti all'anno, Roberto Mancini 4 milioni".
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osoistuf
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Edinho
[ *  *  * ]
Insomma l'inter è una scatola cinese... con tanti debiti... con unicredit che gestisce come con la roma....
Dovrebbero finire come il parma ma. hanno la bolgia che fa il business
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Tavamacc
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Mirko Valdifiori
[ *  *  * ]
Rickz
Sep 28 2015, 09:04 PM
Io me lo sentivo che stasera il Frosinone la vinceva. Cacchio potevo giocarmela...
Giocando male, nel primo tempo hai avuto 2 occasioni nitide e lì DEVI far gol, DEVI essere più cattivo! Inoltre su Laurini c’era un altro rigore con espulsione, a riguardarlo meglio. Poi, è chiaro, arbitro (secondo consecutivo scarsissimo eh) e nostri errori ci hanno innervosito e così siamo caduti nella trappola del Frosinone….
Adesso, senza Saponara per almeno 2 giornate, sarà durissima far punti.
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passe
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В краю магнолий
[ *  *  * ]
maestrale71
Sep 28 2015, 10:12 PM
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Inter, l'ombra di Unicredit: le quote della newco date in pegno alla banca
Tra Erick Thohir e Massimo Moratti, alla fine a fare da padrone reale all'Inter potrebbero essere... le banche, nello specifico l'istituto Unicredit. E' la tesi del quotidiano economico Il Sole 24 Ore che ha preso in analisi l'ultimo bilancio della società di Corso Vittorio Emanuele attraverso una visura camerale. L'analisi riguarda principalmente il ruolo di Inter Media and Communications, la newco creata appositamente dal nuovo presidente nerazzurro per ottenere il famoso finanziamento da 230 milioni da Goldman Sachs e Unicredit. Si legge: "Il 5 giugno è stato scorporato il ramo d'azienda con i crediti per i diritti tv, le sponsorizzazioni, il marchio, che è stato conferito alla Inter media and communications Srl. Una nuova società, che appartiene interamente all'Inter e a una sua controllata, la Inter Brand. Marchi, sponsorizzazioni e crediti sono stati spostati da una mano all'altra della stessa persona (Thohir o Moratti?). Un'operazione infragruppo, come quella fatta da Moratti a fine 2005 con il conferimento del marchio alla Inter Brand Srl che regalò, sulla carta, una plusvalenza tappabuchi di 158 milioni. Inter media ha ottenuto il 5 giugno da Goldman Sachs e Unicredit un prestito di 230 milioni, utilizzati in larga parte dall'Inter per rimborsare i debiti bancari, tra cui quelli con Mps. Parte del prestito è stata bruciata da spese vive: 14 milioni solo per avvocati e commissioni bancarie. A Goldman Sachs sono stati pagati 3,1 milioni 'per la gestione della chiusura dei conti correnti bancari passivi'... Le quote di Inter media, la società ricca, sono state date dal club in pegno, come garanzia, alle banche. Da una visura camerale il pegno risulta a favore di Unicredit, che finanzia anche l'As Roma".

Questa operazione ha permesso all'Inter di mettere a bilancio una plusvalenza di 139,3 milioni, con un altro surplus da quasi 80 milioni finito nel bilancio di Inter Brand, dalla quale risulta un attivo di 33,2 milioni. Ma i dati non rispecchiano fedelmente la realtà perché, si legge ancora, "le plusvalenze sono fittizie. In realtà nel bilancio dell'Inter c'è una perdita di quasi 103 milioni. In questo modo la società di calcio è stata svuotata della polpa, la parte ricca, mentre le sono rimasti i contratti con i calciatori, cioè i costi. I debiti totali dell'Inter sono 413 milioni, quasi 4 volte i crediti. Tra i debiti 12,5 milioni verso il comune di Milano per l'affitto dello stadio e 34 milioni verso i procuratori. E, dopo l'esonero di Walter Mazzarri, per i prossimi due anni e mezzo l'Inter dovrà pagare lo stipendio a due allenatori: Mazzarri guadagna 3,5 milioni netti all'anno, Roberto Mancini 4 milioni".
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Tavamacc
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Mirko Valdifiori
[ *  *  * ]
Altri guai per Massimo Ferrero: sequestrati conti e l’appartamento ai Parioli Bloccati 1 milione e 200 mila euro nell’indagine per omessi versamenti riconducibili alla sua Blu Cinematografica a cui si aggiunge la denuncia dei condomini sui lavori di ristrutturazione dell’abitazione a Roma di Giulio De Santis
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_settembre_29/guai-la-procura-massimo-ferrero-sequestrati-conti-palazzo-parioli-c6b9fb04-6678-11e5-ba5a-ab3e662cdc07.shtml
Edited by Tavamacc, Oct 2 2015, 10:14 AM.
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sherlock
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Alberto Zaccheroni
[ *  *  * ]
Buona vittoria dell'Empoli sul Sassuolo.
Son contento per Tavamacc e anche per il Sassuolo, che deve abbassare le alucce e lo dobbiamo superare perchè siamo NOI la regina delle "provinciali", Mapei o non Mapei!
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Tavamacc
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Mirko Valdifiori
[ *  *  * ]
Ti ringrazio, Sherlock! Senza i 2 giocatori + tecnici (Saponara e Croce) col sostituto naturale che si fa male in settimana (Paredes) e con l'allenatore squalificato.....dominiamo l'unica squadra ancora imbattuta in serie A: Magari retrocederemo, ma dovranno passare sul nostro cadavere.
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luanut
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Dio delle cittaaaaaaaaa
[ *  *  * ]
Tavamacc
Oct 4 2015, 05:24 PM
Ti ringrazio, Sherlock! Senza i 2 giocatori + tecnici (Saponara e Croce) col sostituto naturale che si fa male in settimana (Paredes) e con l'allenatore squalificato.....dominiamo l'unica squadra ancora imbattuta in serie A: Magari retrocederemo, ma dovranno passare sul nostro cadavere.
parli del napoli o dell'empoli?

cmq a mio avviso non retrocederanno nessuna delle 2
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