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| bilancio 2010/2011: 3 milioni di utile | |
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| Tweet Topic Started: Feb 10 2012, 12:32 PM (1,279 Views) | |
| Beppe | Feb 10 2012, 12:32 PM Post #1 |
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Go Hornets
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UDINE. Tre milioni di utile. É quanto vanta il bilancio 2010-2011 dell’Udinese che se da una parte si è giovato della pioggia di milioni derivante dalle plusvalenze e dai diritti televisivi, dall’altra ha dovuto fare i conti con oneri fiscali non indifferenti (compresa una vertenza con l’Ufficio entrate) e con la diminuzione dei versamenti degli sponsor e degli incassi ai botteghini. Ma ecco i principali capitoli del documento contabile. Utile. Il bilancio al 30 giugno 2011 chiude con un utile di 3 milioni di euro (2,897 per la precisione), dopo aver messo in conto oltre 9 milioni di oneri fiscali: imposte di esercizio (3,7) e chiusura vertenza Ufficio entrate (5,6). Il bilancio precedente aveva invece fatto segnare una perdita di 7 milioni. Plusvalenze. Sono “le galline dalle uova d’oro” della società, che da una stagione all’altra migliorano in qualità e valore. Il bilancio registra 42 milioni di plusvalenze, che si attestano a 34,6 (contro 23,6 del 2010) al netto di 7 milioni di minusvalenze (neanche a Udine tutte le ciambelle riescono col buco). Il contributo maggiore alla cassa è arrivato dalle cessioni - appunto nella stagione 2010-2011 - di D’Agostino, Lukovic e Barreto (che i Pozzo hanno ricomprato dal Bari nell’estate 2011 per farlo rientrare a Udine) , oltre ai riscatti da parte della Juventus di Pepe e Motta e altre vendite minori. Diritti televisivi. La vera polpa del bilancio bianconero: costituiscono il 63% dei proventi complessivi di gestione, essendo arrivati alla considerevole cifra di 34,5 milioni, in netta crescita rispetto all’esercizio precedente (29,9) per effetto delle nuove regole della contrattazione collettiva, che tengono in considerazione anche il piazzamento in classifica. Sponsor e pubblicità. Diminuiscono gli introiti da sponsor e pubblicità, quale prevedibile conseguenza della crisi economica che attanaglia molti settori dell’economia e della grande distribuzione. Alcune aziende hanno infatti rivisto al ribasso gli investimenti nel marketing. Sono calati dai 7 milioni del 2010 ai 4,8 del 2011. Biglietti, abbonamenti, stadio. Questa è la vera nota dolente del bilancio. Nello scorso campionato sono stati incassati 3,7 milioni di euro, contro i 4,2 del 2010, con una contrazione dell’11,6%. Il problema è di natura strutturale e solo un intervento radicale può invertire la tendenza. Tutti gli esperti del settore convengono che la soluzione si trova nella costruzione di nuovi stadi, sicuri e confortevoli, idea pienamente sposata da Gianpaolo Pozzo, disposto a far scucire alla sua società 25 milioni di fondi propri (senza interventi pubblici) per ristrutturare lo stadio Friuli e farlo diventare “la casa degli sportivi friulani”. Ingaggi calciatori. Unica società della massima serie, l’Udinese è riuscita ad abbassare l’onere degli ingaggi e a conquistare ugualmente un posto di rilievo in classifica. Gli stipendi erogati ai tesserati sono stati pari a 28,4 milioni, contro i 29,4 del torneo precedente. Un bel milioncino in meno (10,5%). Area tecnica. Crescono gli investimenti nella struttura tecnica, con una nutrita presenza di osservatori sparsi in ogni parte del mondo e dediti alla scoperta di giovani talenti da valorizzare e piazzare alle “grandi”, ottenendo plusvalenze senza snaturare ossatura e ambizioni della squadra. In un anno sono passati da 13 a 15 milioni, quasi il 30% del fatturato. Ammortamenti. L’Udinese ammortizza i suoi calciatori in base al costo d’acquisto e alla durata del contratto. Nel 2011 l’importo accantonato è stato di 19 milioni. La dotazione organica conta una cinquantina di atleti valutati, al netto, 64 milioni. Gestione. Ci sono altri numeri che contribuiscono a definire il bilancio 2010-2011 della società bianconera: 17° campionato consecutivo in A, quarta in classifica con 66 punti e accesso alla Champions (ed è la quinta volta nelle ultime otto stagioni che la squadra si piazza sopra l’ottavo posto), capocannoniere in casa, ranking nazionale medio alto. Ecco perchè si parla di modello Udinese. ©RIPRODUZIONE RISERVATA MV |
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| Massi | Feb 10 2012, 08:17 PM Post #2 |
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unica fede
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il prox bilancio sarà ancora maggiore,con le plusvalenze di Sanchez,zapata e l'uomo mascherato. |
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| treppo | Feb 11 2012, 09:01 AM Post #3 |
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"I meriti non centrano in queste storie" (William Munny)
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Cazzo!!! lo avevo sempre detto io che la struttura determina costi fissi (ingaggi+osservatori+settore giovanile).... sembrerebbe una società equilibrata, anche se gli introiti fissi (diritti televisivi) non coprono da soli i costi fissi: ergo, checchè ne dicano i sacvcenti, vendere è un must!! Il nuovo stadio deve servire anche a questo... aumento abbonati e presenze fvisse negli anni, così da prendere più diritti televisivi ed andare a pareggiare i costi fissi con le entrate fisse. Unico vero problema, non da poco, l'autofinanziamento... essendo che le società paganbo i calciatori che vendiamo in tre anni, quello che qua sopra è utile diventa denaro in molto più tempo!! e devi ricorrrere al factoring che costa un casino... |
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| Beppe | Feb 11 2012, 09:12 AM Post #4 |
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Go Hornets
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maggiori diritti televisivi, preliminari di Champions, Europa League, maggiori sponsor....un bel pò in più di dindini |
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| Outlander999 | Feb 11 2012, 12:52 PM Post #5 |
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Alberto Zaccheroni
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Le squadre di calcio costano parecchio, si sa. Anche a livello dilettantistico, ricordo il caso di una squadra fortissima che non salì in Serie C perchè i costi sarebbero aumentati, e la società non avrebbe potuto permetterselo. Per evitare il fallimento, preferirono restare nei dilettanti. Pozzo è un gran volpone, non si diverte con il calcio ma con la finanza nel calcio, come ha più volte ribadito. Investe in calciatori, piuttosto che in azioni, e di questi tempi il pallonaro è sicuramente più fidato del broker. Nonostante questo, i costi comunque elevati e i problemi strutturali - stadio...- sono dei freni palesi. Spero che l'Udinese possa portare a termine il progetto-stadio, per tentare una crescita ulteriore. E spero che i progetti spagnoli della famiglia Pozzo non siano un freno, ma uno slancio nel futuro dell'Udinese Calcio. tante speranze... ma tocca essere ottimisti nella vita! Edited by Outlander999, Feb 11 2012, 12:52 PM.
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| treppo | Feb 11 2012, 03:46 PM Post #6 |
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"I meriti non centrano in queste storie" (William Munny)
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Cmq sia, lo "Sviluppo-Stadio" è una strategia economica e di sviluppo da buon imprenditore (cosa rara di questi tempi). ONORE AI POZZOS!!!!! |
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| Furlan88 | Feb 12 2012, 03:53 PM Post #7 |
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Nestor Sensini
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Onore a i Pozzo sti cazzi il bilancio del deposito è positivo quello della bacheca è in rosso ! |
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| nicoluti1 | Feb 12 2012, 04:33 PM Post #8 |
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Edinho
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Tifoso friulano tipico che manda gli stupidi sms a telefriuli. |
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| passe | Feb 13 2012, 04:24 PM Post #9 |
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В краю магнолий
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pozovergoniati che hai venduto il fuoriclasse mascherato |
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| Furlan88 | Feb 13 2012, 04:56 PM Post #10 |
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Nestor Sensini
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e chi sarebbe ? |
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